Il territorio dell’area LEADER “Molise Frentano” comprende ventisette comuni  tutti ricadenti nella provincia di Campobasso e presenta una estensione di circa 1.200 kmq. I comuni di  Termoli, Campomarino, Petacciato e Montenero di Bisaccia sono bagnati dal mare Adriatico, mentre  gli altri ricadono nell’entroterra vallivo e collinare, che confina a Est con la Regione Puglia e a nord-ovest la Regione Abruzzo. La popolazione è di circa 96.000 abitante, pari al 31% della popolazione regionale, e la densità è di 80 abitanti/kmq.

Le caratteristiche orografiche sono quelle tipiche della fascia Appenninica centro meridionale dell’Italia. La morfologia ondulare dei rilievi non presenta asperità sostanziali, mentre è possibile apprezzare elementi paesaggistici pianeggianti soprattutto nella zona costiera e nei comuni più prossimi alla costa.

La presenza di numerosi corsi d’acqua caratterizza l’idrografia superficiale: oltre ai principali fiumi Biferno e Fortore, attraversano l’area i torrenti Saccione, Pisciarello, Tona, Cigno e Castellelce. Significativa, per l’assetto idrogeologico dell’area, è la presenza del lago artificiale del Liscione ricadente nei comuni di Guardialfiera, Casacalenda e Larino.

Il paesaggio naturale dell’area, modellato anche dalla presenza delle attività agricole, conserva una ricca varietà di habitat specifici di elevato valore per la biodiversità e la conservazione delle specie. La presenza di diversi ecosistemi naturali di pregio  è confermata dall’elevato numero di siti SIC e ZPS, oltre che dalla presenza di alcune area naturali protette o sottoposte a vincoli conservativi.

L’area naturale protetta presente è  quella del “Bosco Casale” di Casacalenda, gestita dalla Lega Italiana Protezione Uccelli (LIPU) ed inserita nell’elenco ufficiale delle aree protette del Ministero dell’Ambiente e un sito sottoposto a vincolo di protezione faunistica,  l’area di protezione del Lago Liscione sempre in agro di Casacalenda.

Da non dimenticare la rete tratturale che caratterizza il territorio, grazie alla presenza dei tratturi “Celano-Foggia”, L‟Aquila – Foggia” e  “Centurelle-Montesecco”. che contribuisce ad aumentare le caratteristiche di biodiversità dell’area in termini di fauna e di flora e di attrattore turistico.

Rilevante è l’uso agricolo dei suoli, e soprattutto la destinazione colturale dei terreni a seminativi e colture arboree, principalmente oliveti e vigneti, che  contraddistinguono dunque il paesaggio locale. L’espansione di aree antropizzate per usi industriali a scapito dei suoli agrari è un fenomeno che riguarda le zone  PIP per i nuovi insediamenti imprenditoriali e l’area del Nucleo Industriale di Termoli.

L’arteria principale che collega il capoluogo regionale alla costa e alla dorsale autostradale A14 Bologna-Bari, è la SS 647 fondovalle del Biferno, che attraversa anche l’area LEADER. Diverse sono le Strade Provinciali che assicurano le connessioni interne tra i comuni, anche se la viabilità complessiva dell’area mostra tutti i limiti derivati dalle carenze di una rete stradale che, attraversando territori collinari e montani, presenta tracciati non lineari, valichi d’altura, e sconnessioni e/o interruzioni.

 




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